comunicato n. 31 del 1 agosto 2006
Situazione articolo 1 septies
Cari diplomati isef e laureati in scienze motorie
questa la situazione rispetto al progetto di legge AC 522 del 10 luglio 2006 volto ad abrogare l' art 1 septies della legge 3 febb 2006, n° 27 ( in conversione del DL 5 dic 2005, n° 250 ) in materia di equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia:
- La VII Commissione Cultura della Camera ha discusso in sede referente la proposta di legge volta ad abrogare il famoso art 1 septies e in tre riprese ha deciso:
- Di rinviare il tutto dopo aver ascoltato in audizione ( in sede di comitato ristretto ) tutte le parti interessate dalla proposta di legge ( Associazioni dei LSM comprese ) e questo avverrà alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.-
- " Di procedere ad una ulteriore DISCUSSIONE SUL MERITO del provvedimento, sulla base degli elementi che potranno emergere dalle audizioni " ( Martella ).
Dobbiamo segnalare ( e questo potete rilevarlo dalla lettura delle sedute allegata ) che la posizione delle varie forze politiche non è, generalmente, nè a favore nè contraria ma aperta alla discussione sulle conseguenze dell'abrogazione o del mantenimento dell' art 1 septies.
Ma la cosa più interessante ( e qui dobbiamo ringraziare tutte le associazioni e i LSM ) è che il dibattito se pur appena iniziato (e la relazione stessa del relatore della proposta on Vito Li Causi lo conferma ) è "centrato" sulla figura professionale del laureato in Scienze motorie e su quale sbocco professionale.
Cioè anche gli "abrogazionisti " percepiscono che non è possibile comunque SOLO abrogare l'articolo.
E così anche il rappresentante del Governo, la Vice Ministro della Pubblica Istruzione Mariangela Bastico.
Ora noi della Capdi crediamo che le audizioni siano un momento importante proprio per " costruire " con i deputati della VII Commissione questo sbocco professionale.
Dobbiamo far capire ai parlamentari la funzione " sociale " della disciplina e che non vogliamo favori ma solo il giusto riconoscimento del lavoro della categoria e della necessità di regolamentare un settore proprio e soprattutto per migliorare la qualità della vita del cittadino.
Contribuite a migliorare la proposta della Capdi iscrivendovi al Gruppo di lavoro sulle professioni scrivendo alla referente vicepresidente Capdi proff.ssa Livia Brienza: l.brienza@fastwebnet.it
Il presidente
Flavio Cucco - presidente@capdi.it
4 Agosto 2006 - info@capdi.it
