Gli insegnanti di Educazione Fisica colgono nel segno
All’iniziativa”fa bene far bene lo sport” organizzata aTorino il 19 settembre 2005 dai partiti de “L’Unione” per l’elaborazione del Programma elettorale del centro-sinistra, al quale è stata invitata anche la Capdi, Prodi in chiusura, nella relazione di sintesi ha ribadito la necessità di ripensare l’attività motoria nella scuola elementare “che ora è insegnata dalla maestra” sia come insegnamento qualificato sia come tempo da dedicarvi, non escludendo dall’importanza della pratica motoria e sportiva nessun ordine e grado di scuola.
Precedentemente sostenuta da numerosi interventi, tra i primi gli olimpionici Sara Simeoni, Josefa Idem e Benedetti , i presidenti di enti di promozione tra i quali Fossati della Uisp , giornalisti come Crosetti di Repubblica, il preside della facoltà di Scienze motorie di Verona Fumagalli e non da ultimi la Capdi , con il presidente Flavio Cucco, l’educazione motoria, fisica e sportiva è stata al centro della discussione di parte dell’iniziativa.
Nello specifico, la Capdi, consegnando il proprio documento nelle mani di Prodi, ha sottolineato i punti fondamentali del programma per il futuro:
monte ore annuale di ed fisica a scuola in media con l’Europa ( 3 ore settimanali )
insegnante di educazione fisica nella scuola primaria
potenziamento dell’attività sportiva a scuola
regolamentazione della professione
Ritornando da Torino, oggi ancora di più, abbiamo la sensazione di non essere più da soli nel sostenere la necessità di una educazione motoria e fisica più ampia nella scuola e nella società, seguita da operatori qualificati e questo grazie anche alle nostre iniziative.
Ringrazio anche i colleghi di Torino che con la loro presenza ci hanno fatto sentire a casa nostra.
Il presidente
Flavio Cucco
20 settembre 2005
