Da tutta Italia un'unica richiesta: "non molliamo"!
Cari colleghi, ancora non si sono spenti gli echi delle assemblee di Roma e Vicenza, che numerose sono le iniziative messe in cantiere dai colleghi: Arezzo e Milano il 28, Parma (assemblea sindacale) il 30 e poi Belluno, Venezia, Bolzano. I colleghi ci scrivono (riceviamo mediamente 70/80 messaggi al giorno) che non si fidano della circolare del Miur n° 10 nella quale si dichiara cha l'educazione fisica fa media come le altre materie. Ci invitano a non mollare! A continuare con le iniziative di protesta a favore dell'Educazione fisica e sportiva fino al raggiungimento degli obiettivi dichiarati:
- che il futuro "Regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni” stralci le parti che comportano l’esclusione dell’educazione fisica dalla media complessiva dei voti e dalla determinazione del credito scolastico
- l’abrogazione dell’art. 304 del Testo Unico
A nessuno è piaciuta la motivazione " come da prassi diffusa "quasi che la determinazione per la formulazione della circolare non fosse l'importanza della disciplina, per la sua valenza didattica ed educativa, e che non si discriminasse l'educazione fisica rispetto alle altre materie, ma solo per il fatto che negli ultimi anni si è fatto sempre così! Non solo, vogliamo ridiscutere anche gli altri 2 provvedimenti: lo Schema di Regolamento recante"Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione..." e lo Schema di Regolamento recante " norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse...." emessi tutti e due il 18 dicembre "..ai sensi dell'art 64, comma 4, del DL 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n° 133". E nello specifico il primo Schema di regolamento all'art 5 - Scuola secondaria di 1° Grado- comma 9 riporta il quadro orario settimanale delle discipline per il Tempo Prolungato: e L'Educazione fisica (chiamata Scienze motorie e sportive) è insegnata per 2 ore la settimana. Si passa cioè dalle attuali 3 ore ( in 2 classi su 3) alle 2 ore per ciascuna delle 3 classi di scuola secondaria di 1° grado. E l'organico sarà costruito così: mentre fino ad oggi si costituiva una cattedra ogni 2 corsi dal prossimo anno occorreranno 3 corsi per costituire una cattedra. In pratica ogni tre cattedre se ne perderà una. Chiediamo il potenziamento delle ore di Educazione fisica, non il loro ridimensionamento. Ma oltre l'Educazione fisica: come si fa ad organizzare una scuola media con la riduzione dell'orario da 32(33 bilinguismo) a 30 ore la settimana (- una ora di italiano,lingua e tecnica) e contemporaneamente proporre un "NUOVO" Tempo Prolungato sempre di 36(fino a 40) ore dove le discipline pratiche vengono fortemente ridotte?
Leggi – pdf 39 kb
Schema di regolamento scuola –pdf 142 kb -
Assemblea provinciale di Parma – pdf 28 kb -
Assemblea a Lecce - Documento AVIEF Vicenza – pdf 33 kb -
Ringraziamenti ed altre considerazioni – pdf 65 kb -
Da Tuttoscuola e Italia Oggi -
Speciale valutazione educazione fisica 2009
"Non c'è educazione senza educazione fisica"
Flavio Cucco -
presidente Capdi & LSM - Venezia-Mestre 27 gennaio 2009 -newscapdi@libero.it
27 gennaio 2009 - info@capdi.it
