Comunicato CAPDI N° 14
La situazione sulla riforma
Cari Presidenti e colleghi,dopo le voci contrastanti sul ritorno delle due ore settimanali per l’Educazione Fisica alle superiori e contemporaneamente all’uscita della terza bozza (11 aprile) che manteneva, nei quadri orari, la disciplina a 33 ore annuali (1 ora la settimana) questa a tutt’oggi la situazione:
-i partiti della maggioranza responsabili nazionali scuola) continuano gli incontri con il ministro per scrivere in via definitiva la bozza di riforma delle superiori che dovrebbe essere presentata e approvata dal consiglio dei ministri per i primi di maggio (se ci sarà ancora un governo). Il tavolo (di competenza tecnica e politica) si è incontrato diverse volte dopo le elezioni regionali e prevederebbe l’educazione fisica 66 ore l’anno (2 ore la settimana); di fatto sulla riforma Moratti, si metterebbe in discussione, e non solo l’educazione fisica, l’impianto complessivo delle attività opzionali e facoltative.
-l’ufficializzazione di tale modifica, dovrebbe essere dichiarata giovedì 21 aprile in un incontro congiunto ministro Moratti e Petrucci, presidente CONI, assieme ad altre importanti novità:
1) L’impiego finanziario da parte del MIUR per l’anno scolastico 2005/2006 di 10 milioni di euro (della ex 440/97) che andrebbero a potenziare la disciplina alle scuole elementari (recuperati in parte dai tagli ai finanziamenti dell'attività sportiva e dei Giochi Sportivi del 2004/2005 e 005/2006)
2) La presentazione del nuovo protocollo CONI- MIUR che prevederebbe il coinvolgimento del CONI nella attività motoria della scuola dell’infanzia e primaria!
- se fosse confermata tale situazione ecco allora chiarirsi le intenzioni del ministero:proporre il ripristino delle due ore come una apertura al CONI e alle federazioni...vedremo!
Aspettiamo giovedì 21 aprile per capire quali sono le prospettive. Per il momento rimandiamo a quella data la scelta sulle decisioni future e manteniamo nel frattempo tutte le iniziative programmate. Ma una cosa è certa il "movimento" che in questi mesi si è sviluppato per l’Educazione Fisica, grazie soprattutto all’attività degli insegnanti non andrà certamente in soffitta ci vedrò già propositivi nella definizione della piattaforma per le elezioni politiche del 2006, rivolta a tutti i partiti e governi futuri:
- 3 ore di Educazione Motori, Fisica e sportiva la settimana in tutto il curricolo dello studente dai 3 ai 18 anni, insegnata da diplomati ISEF e laureati in l’educazione fisica Scienze Motorie;
- La necessità che l’insegnamento effettuato nelle palestre e impianti sportivi sia condotto da diplomati ISEF e LSM, perchè ormai è chiaro a tutti " Non c’è Educazione senza Educazione Fisica "
Flavio Cucco
Presidente CAPDI
17 aprile 2005
