Comunicato CAPDI n. 21
Due ore di Educazione Fisica: conquista degli insegnanti
Situazione Riforma
Come potete vedere dagli allegati la decima bozza di Riforma della scuola superiore uscita il 18 maggio 2005, ma datata 5 maggio, riporta negli allegati contenenti i piani orari l'educazione fisica per 66 ore annuali nel curricolo di tutti i licei.
Così, come nelle precedenti 3 bozze la nostra disciplina conferma il ripristino della seconda ora curriculare. Mentre nell'ultima bozza scompare l'art.30 concernente la copertura finanziaria della Riforma.
Ancora una volta viene rinviata la dichiarazione ufficiale del Ministro sull'educazione fisica ( sembra alla prossima settimana) già annunciata da metà aprile.
Ad oggi non ancora è certa la data di approvazione del Decreto al Consiglio dei Ministri, per iniziare l'iter di legge ( approvazione delle commissioni parlamentari, Conferena Stato-Regioni, CNPI....) che va concluso entro il 18 ottobre 2005.
Nonostante la continua incertezza rimane la convinzione del ritorno delle due ore di educazione fisica in tutte le classi dei licei.
GLI INSEGNANTI DI EDUCAZIONE FISICA CON LA CAPDI PROTAGONISTI
Più di 20.000 e-mail inviate al Ministro e al MIUR, 200 documenti, più di 2000 lettere e articoli spediti ai politici e ai media locali e nazionali, 80 incontri e assemblee in tutta Italia, 15 interviste ai quotidiani, contatti con 50 parlamentari della maggioranza e dell'oppposizione, 4 Manifestazioni e Convegni nazionali ( Venezia, Prato, Roma, Perugia ), coinvolgimento del Coni a livello locale, provinciale, regionale e nazionale( con un importante documento presentato al Ministro ), presentazione di documenti di atleti olimpici testimonials : Juri Chechi, Josefa Idem, la squadra della Sisley e la squadra della Benetton, presentate in collaborazione con parlamentari 6 interrogazioni al Parlamento, sono stati coinvolti gli studenti delle facoltà e dei corsi di laurea in Scienze Motorie, le SISS , i docenti universitari, i Presidi di Facoltà in Scienze Motorie rappresentati dal Presidente della Conferenza Vilberto Stocchi, sono state organizzate iniziative di informazione e di contestazione durante i Giochi Sportivi studenteschi, è stata attivata l'iniziativa "Ministro Moratti fai ginnastica con noi: invio di materiale sportivo al Ministero." , più di 15 testate giornalistiche nazionali hanno riportato informazioni sul taglio dell'educazione fisica con in testa La Gazzetta dello Sport e Italia Oggi e Il sole 24 ore, anche diversi Consigli Comunali e Provinciali hanno dichiarato la contrarietà alla riduzione dell'attività motoria e sportiva nella scuola.Abbiamo sensibilizzato e incontrato i sindacati nazionali scuola CISL, SNALS,UIL, CGIL, COBAS e GILDA.
L'Europa dell' educazione fisica e sportiva ci ha sostenuto e ha scritto al Ministro Moratti lo stupore per le politiche di taglio e di riduzione: la Francia, la Repubblica Ceca, la Svizzera, la Spagna, la Slovenia, il Potogallo...
Il momento più emozionante è stato certamente domenica 10 aprile alle ore 15.50 davanti alla tv quando Gene Gnocchi e Simona Ventura a "Quelli che il calcio" hanno lanciato l'allarme, a seguito delle centinaio di e-mail che arrivavano da tutta Italia, contro la possibile riduzione della "ginnastica" nella scuola italiana.
Il sito CAPDI è stato il centro di informazione e il vero motore per tutte le iniziative con più di 20.000 visite durante i 4 mesi di mobilitazione e di lotte.
MANIFESTAZIONE DEL 6 MAGGIO A ROMA
Il movimento ha espresso tutta la sua rappresentatività nell'assemblea di Roma del 6 maggio: mai avevamo visto così tante delegazioni di insegnanti di educazione fisica con la presenza di nuove realtà quali: Genova, Trento, Napoli e Campania, L'Aquila, Parma, Potenza, Torino, Brindisi, Verona, Matera, Grosseto, Reggio Emilia, Palermo, Modena, Catanzaro...oltre alle altre 20 associazioni provinciali già consolidate e alle associazioni nazionali ALMS e PASSI( gli studenti universitari delle scienze motorie) ,confrontarsi per lo sviluppo dell'educazione fisica e dichiarare una così forte e condivisa unità di intenti .
Siamo fieri del lavoro e delle iniziative che gli insegnanti di educazione hanno saputo condurre in questi 5 mesi di attivismo e di lotta impegnando tutti a discutere di educazione fisica e sportiva nella scuola e nella società con lo slogan "NON C'E' EDUCAZIONE SENZA EDUCAZIONE FISICA!"
PROSPETTIVE SULLA RIFORMA
ora però non dobbiamo mollare (come abbiamo fatto nel 2002 dopo gli Stati Generali)
1 dobbiamo seguire attentamente l'iter del decreto delle superiori che deve prevedere due ore in tutti i licei
2 dobbiamo verificare che anche il "sistema della Formazione" preveda l'obbligo della discipina nel curricolo
3 dobbiamo capire quale seguito avrà l'art.11 che prevede il riconoscimento di crediti formativi conseguiti nelle attività sportive svolte dallo studente presso associazioni sportive.
4 dobbiamo conoscere le strategie ministeriali circa il presunto finanziamento di attività sportive nella scuola primaria (risorse di circa 10 milioni di euro (?) della ex 440/99 e risparmi sui Giochi Sportivi)
CONTINUATE A TENERVI INFORMATI E INVITATE TUTTI A VISITARE IL SITO
PROSSIMO APPUNTAMENTO
COMUNICATO N.22 STRATEGIE FUTURE
Un saluto e un abbraccio dal Presidente Flavio Cucco
19 maggio 2005
