Confederazione delle associazioni provinciali dei diplomati ISEF e dei laureati in scienze motorie

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Comunicato del Presidente CAPDI
2 marzo 2005

Cari Presidenti e colleghi,

Dopo le iniziative degli ultimi giorni a favore dell’Educazione Fisica nella scuola italiana:
Trento, Brescia, Genova, Prato…, eccoci pronti a partire per la Sicilia, a Siracusa, dove giovedì 3 e venerdì 4 marzo incontreremo colleghi anche delle provincie di Catania, Trapani, Messina.
Ma già altre città stanno caricando le polveri e così domenica 6 iniziativa ad Ancona organizzata dalla associazione ADEFS associata alla CAPDI e ancora nel Veneto si sta organizzando una iniziativa regionale per domenica 20 marzo alla fiera di Vicenza.
Non molliamo proprio adesso che ci danno per ufficioso il ritiro del decreto alle superiori, anzi vi devo trasmettere la voglia di lotta e di iniziativa che ho colto dagli insegnanti di ed. Fisica nei vari incontri e assemblee, e anche la solidarietà positiva e sincera di molti dirigenti scolastici e del CONI, del mondo dello sport e degli atleti nazionali e olimpionici, dell’università, della stampa nazionale e locale, dei sindacati e non solo per il taglio alle superiori, ma anche per rilanciare l’iniziativa per le 3 ore obbligatorie su tutto il curricolo e per l’insegnante di Educazione Fisica nella scuola primaria.
Ringrazio i colleghi e i presidenti per l’attività di questi ultimi tempi e ricordo a tutti l’importanza di avere costruito, con la CAPDI, una forte rete nazionale che ci permette di far sentire la nostra voce contro l’eliminazione della disciplina, tanto da far dire al sottosegretario Valentina Aprea, ad un incontro di dirigenti nel Veneto, che “…che si è mossa la lobby dell’Educazione Fisica contro la riforma…” . Se difendere il diritto dei bambini e dei ragazzi della scuola italiana a poter svolgere almeno 2 ore di ed. Fisica, (3 ore mediamente in Europa) obbligatorie per tutti, dal piccolo campione all’ultimo degli imbranati, vuol dire essere una lobby, allora ne siamo orgogliosi, e non sa l’on. Aprea di Forza Italia, di cosa saremo capaci se il nuovo decreto non riporterà le due ore di Educazione Fisica alle superiori. Rilanciamo le iniziative per la scuola elementare e per le professioni dello sport, perché finalmente nelle palestre e in tutti gli ambiti sportivi insegnino i diplomati ISEF e i laureati in Scienze Motorie. Da ultimo spero e invito chi non lo avesse fatto ad iscriversi alla CAPDI come socio individuale nelle province dove non ci sono associazioni e a proporsi per costituire assieme ai colleghi che in questi giorni numerosi hanno dichiarato il proprio sostegno alla disciplina; e dove sono presenti le associazioni, rafforzatele con la vostra presenza, le vostre idee e capacità, solo così potremo dare futuro all’Educazione Fisica.
Un abbraccio dal presidente e… avanti tutta!
Flavio Cucco

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