Nuovo testo per la secondaria superiore
per l’Educazione Fisica è ancora peggio!
Il Ministro
Moratti ha presentato un nuovo testo dello schema di decreto sulla secondaria
superiore:
per l’Educazione Fisica è ancora peggio!
Venerdì 4 marzo il ministro Moratti ha presentato ai sindacati un nuovo testo della riforma alle superiori, presente il sott. Aprea e i massimi dirigenti del MIUR
In sintesi per l’Educazione Fisica la situazione si fa ancora più pesante:
- Rimane l’ora obbligatoria in tutti i quadri orari
dei licei (convertita in 33 ore annuali dalla prima alla quinta)
- Le attività obbligatorie a scelta dello studente (opzionale
obbligatorio, mediamente 99 nel primo biennio, 66 nel secondo biennio,
cioè le 3 ore e le 2 ore settimanali che lo studente era obbligato
a frequentare ed a scegliere su tre aree comprese Scienze Motorie,ora
dovrà farlo scegliendo mediamente su cinque – sei discipline
o aree proposte
Esempio: Liceo Scientifico: lo studente nel primo biennio dovrà scegliere
3 ore la settimana e 2 ore nel secondo biennio tra:
- Musica
- Elementi di diritto ed economia
Approfondimenti a scelta fra:
- Area linguistico espressiva
- Area matematico- scientifica
- Scienze motorie
INSERIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI
Al capo1-art1 punto 11) si legge:
Sono riconosciuti i crediti formativi conseguiti nelle attività sportive
svolte dallo studente presoo associazioni sportive- A tal fine saranno
promosse apposite convezioni.
Per approfondire tali argomentazioni vedi www.gildains.it - www.cgilscuola.it “ italiaoggi del 8/3/05 “ e “ IL
sole 24 ore “ del 8/3/05
Commento
1. Prima considerazione a caldo: il Ministro
e il Governo vogliono eliminare l’Educazione Fisica e con essa
gli insegnanti.
2. Non possiamo e non vogliamo più credere ai nostri
dirigenti ministeriali che in via ufficiosa prima, e ufficiale con il Direttore
Generale Mariolina Moioli alla presentazione di una iniziativa a Roma,
presente la stampa e numerosi colleghi, dichiarava che: Le
ore di Educazione Fisica alle superiori sarebbero ritornate a due la
settimana oltre alla possibilità di potenziare la disciplina
3. I parlamentari dei partiti di governo, che in questo periodo hanno
dato per certo il cambiamento in positivo della Bozza di decreto ,
SANTULLI di forza Italia in testa, dovrebbero dire come stanno realmente
le cose: o l’abbiamo dichiarato perché tra un mese ci
sono le elezioni e abbiamo il timore di perdere consenso, oppure non
contiamo nulla e il Ministro va per conto suo.
4. Ora è tempo che i coordinatori degli uffici del CSA
vengano fuori allo scoperto, pochissimi lo hanno già fatto, o siete
con l’Educazione Fisica e con gli insegnanti o… nei prossimi
mesi non basteranno misere raccolte di firme anonime. Convocate
subito incontri con i colleghi per informarli della situazione…
5. Al CONI nazionale e al suo presidente, che fin da subito ha difeso
l’Educazione Fisica nel curricolo obbligatorio chiediamo di continuare
a farlo con la stessa determinatezza. Non lasciatevi abbagliare da
promesse di favorire gli studenti – atleti da fantomatici crediti
formativi… sapete benissimo quale alto valore educativo e sociale
ha ed ha avuto l’Educazione Fisica nella storia d’Italia!
e questo vale per tutti i cittadini che incontrano la “ GINNASTICA “ nella
scuola. Italiana, indipendentemente dalle loro condizioni sociali e
dalle loro capacità motorie ed intellettive.
6. Ai partiti dell’opposizione chiediamo di impegnarsi da subito
con iniziative interrogazioni parlamentari… mobilitate l’apparato
se davvero ci credete!
7. Ai sindacati nazionali: sappiate cogliere
le specificità di
alcune discipline, come l’Educazione Fisica, i suoi docenti e
le loro rappresentanze come una ricchezza per cambiare la riforma e
migliorare la scuola Italiana. Riproponete ufficialmente le due ore
obbligatorie nella secondaria di 2° grado.
8. Agli amici che in questo periodo hanno scritto e parlato a favore
della disciplina… Gli atleti olimpionici Yuri Chechi, Josefa
Idem e Cassina…, la stampa nazionale, le varie associazioni
nazionali tra le quali la UISP… continuate, noi ve lo chiederemo
ancora…
9. E in Europa, le dichiarazioni forti e nette
dell’EUPEA, l’associazione
europea rappresentata in Italia dalla CAPDI, per il ripristino delle
tre ore di Educazione Fisica, e le note delle associazioni dei paesi
partecipanti: l’Inghilterra, la Polonia…continuate.
10. Vorremmo sentire ancora più forte la voce delle università… forza
Presidi il futuro delle facoltà e dei corsi di laurea in Scienze
Motorie dipende anche da questa contro riforma! Informate gli studenti
della gravità della situazione…dai Vilberto Stocchi.
11. Ed infine, ma non per inportanza, ma per scelta, gli insegnanti
di Educazione Fisica
…Quante potremmo dirne, noi addetti ai lavori, eh, …di mancato impegno, di “..già non cambia niente…” di…” Quelli delle Associazioni che chiedono sempre quote” …Che per qualcosa lo faranno…” che il mio posto non me lo leva nessuno…” Che non posso perché devo allenare…
Ecco, io credo, anzi noi della CAPDI CREDIAMO, noi delle ASSOCIAZIONI PROVINCIALI.. CREDIAMO che questa volta non ci siano scuse, non ci siano ma, se gli insegnanti di Educazione Fisica (tutti delle medie e delle superiori) credono che la nostra disciplina abbia ancora un senso, che per essa si possa e si debba lottare, battiamo un colpo,,, dichiarino la loro volontà di esserci…solo così da parte nostra ci sentiremo forti per proporre iniziative forti.
Flavio Cucco
Presidente CAPDI & LSM
8 marzo 2005
