Retromarcia del ministro Moratti sull’Educazione Fisica?
7 aprile 2005
In un trafiletto pubblicato sulla Gazzetta dello Sport di mercoledì 6 aprile è stato scritto:
"In una riunione con i responsabili della scuola dei partiti di maggioranza, il ministro Letizia Moratti ha garantito che le ore di educazione fisica nelle superiori rimarranno due e non saranno dimezzate come nell'ipotesi originale."
Da ulteriori fonti sembra che nel 1° biennio delle superiori riformate l'orario obbligatorio passi da 27 a 28 ore (mediamente) la settimana, e quindi con l'inserimento della seconda ora di Educazione Fisica e il ridimensionamento delle 3 ore opzionali obbligatorie a 2 ore. Questo dovrebbero prevedere i nuovi quadri orari! Per il 2° biennio e il V anno ci starebbero lavorando.
Il ministro cede? Il risultato elettorale travolge anche la Moratti e tutti i suoi consiglieri? Cominciamo a pagare le iniziative degli insegnanti di Educazione Fisica e del mondo dello sport?La riforma verrà rimessa in discussione?Rimaniamo con i piedi per terra! Oltre ke dichiarazioni e le assicurazioni dei partiti della maggioranza, che adesso arriveranno a iosa, e del ministro, vogliamo vedere modificata la bozza di decreto che deve prevedere le due ore di Educazione Fisica per tutti gli anni delle superiori! Anzi, non ci accontenteremo solo di questo adesso che migliaia di colleghi hanno ripreso la voglia di battersi per l’Educazione Fisica, rilanciamo le 3 ore per tutto il curriculo scolastico e per la presenza dei diplomati ISEF e laureati in scienze motorie nella primaria.Manteniamo le iniziative programmate e rilanciamo ancora più forte: “Non c’è educazione senza Educazione Fisica!"
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Il Presidente CAPDI
Flavio Cucco
