Muoversi per... piacere
recensione libro
Autore: Giuliana Pento (a cura di)
Anno: 2003
Pagine: 288
ISBN: 88.8434.184.1
Prezzo di copertina: € 33,60
Corpo e movimento costituiscono uno dei nuclei fondamentali su cui si struttura l’intero processo di sviluppo del bambino e assumono un preciso significato educativo nella vita e nei momenti della sua crescita. Essi contribuiscono a raggiungere traguardi importanti in relazione alla maturazione dell’identità personale, alla progressiva conquista dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze. Progettare l’educazione motoria nella scuola dell’infanzia prevede percorsi complessi e ricchi di significati che richiedono interventi professionali legittimati anche sul piano scientifico tali da permettere la costruzione di un valido e adeguato itinerario educativo. Il volume affronta le problematiche relative alla teoria e alla pratica dell’educazione motoria nella scuola dell’infanzia. Diviso in due parti, nella prima vengono presentati gli aspetti teorici riguardanti le dimensioni di sviluppo del bambino, i concetti e principi fondamentali della motricità e i suggerimenti metodologici per progettare e realizzare l’educazione motoria, compresa la dimensione valutativa con esempi di documentazione. Inoltre, poiché nel processo di sviluppo del bambino l’educazione al corpo e al movimento non assume un significato unilaterale ma andrebbe pensata considerando le connessioni esistenti tra il fare, il sentire, il pensare, l’esprimere e il comunicare, si sono sviluppati e approfonditi due percorsi in interazione con l’attività motoria: la narrazione di storie e il linguaggio musicale. Nella seconda parte vengono proposti dei percorsi operativi, così come sono stati realizzati in alcune esperienze concrete, che evidenziano come lo sviluppo delle competenze avviene attraverso un processo costruttivo, interattivo e ricco di vissuti affettivi. Essi suggeriscono, inoltre, che la strada da percorrere è quella del far vivere le esperienze in modo ludico e piacevole, variato e polivalente, ma soprattutto arricchito di quella giusta carica emozionale che valorizza l’azione del bambino mentre gioca, sperimenta situazioni nuove, scopre, inventa, supera i propri limiti e si relaziona agli altri.
Autore Giuliana Pento docente di Educazione Fisica, insegna Teoria e pratica dell’educazione motoria presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova e Scienza e tecniche delle attività motorie ricreative nel Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata.
Destinatari Insegnanti di scuola dell’Infanzia, insegnanti di Educazione Fisica, docenti e studenti di Scienze della Formazione Primaria e di Scienze Motorie, animatori sportivi e operatori per l’infanzia, ludotecari.
9 febbraio 2006 - info@capdi.it
