Confederazione delle associazioni provinciali dei diplomati ISEF e dei laureati in scienze motorie

subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link
subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link
subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link
subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link
subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link
subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link
subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link
subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link

CAPDI Documenti

Logo CAPDI

Troppi compiti per i bambini italiani, poco tempo per i giochi all’aperto

Scopo della ricerca, che ha coinvolto quasi mille bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni di nove nazioni europee insieme ai loro genitori, è stato capire e analizzare le tendenze e i desideri in fatto di gioco dei bambini. Condotta da Npd Group – una delle più accreditate società di ricerca nel mercato ludico – la Duracell Toy Survey 2005 ha permesso di stilare la classifica dei giochi più desiderati dai bambini europei rivolgendo una particolare attenzione a tematiche relative alla tecnologia e alle attività da fare fuori casa, offrendo risultati talvolta decisamente inattesi. In particolare per quanto riguarda il panorama italiano, solo il 3% dei bambini ha dichiarato di scegliere lo sport come attività per il tempo libero, il 10% gioca all’aperto il 4 con amici il 36 con giocattoli tradizionali il 27 con il computer il 10 guarda la TV. Più dei tre quarti dei piccoli intervistati hanno affermato che vorrebbero trascorrere più tempo fuori casa, ma spesso non viene loro permesso, per lo più a causa della mancanza di luoghi sicuri e – unici in tutta Europa ad averlo detto – a causa dei troppi compiti dati da fare a casa, che occupano la maggior parte dei loro pomeriggi!

22 ottobre 2005

Home | Chi siamo | Mappa del sito | Contatti |
Copyleft:
2003-2006 CAPDI -Tutti i contenuti possono essere diffusi liberamente citandone la fonte