.Gli atleti italiani contro la riforma
del secondo ciclo
6 febbraio 2005
Speciale riforma del secondo ciclo
Il portavoce
degli atleti italiani Chechi auspica che ci sia un cambiamento di rotta
del ministro, perche' e' paradossale togliere dalla scuola un elemento
cosi' importante come l'attivita' fisica. Non si tratta di fare sport,
si tratta in primo luogo di tutelare la salute dei ragazzi. Sono tanti
i bambini obesi e l'attivita' motoria e' uno strumento importantissimo
per contrastarla. Per questo, i rappresentanti degli atleti nel consiglio
del CONI hanno chiesto un incontro col ministro Moratti auspicandosi
un dietrofront. Di questo parere è anche Manuela Di Centa, ex
campionessa di sci nordico, oggi attiva anche in politica in di Forza
Italia.
Il consiglio nazionale del CONI ha approvato un ordine del giorno presentato
dal presidente della federginnastica Riccardo Agabio che ribadisce quanto
l'attivita' fisica nella scuola costituisca un pilastro irrinunciabile
del processo educativo.
