A.D.E.F.S.
(Associazione Insegnanti di Educazione Fisica e Laureati in Scienze Motorie)
di Ancona
COMUNICATO STAMPA DI PROTESTA RIGUARDO LA PROPOSTA DI RIDUZIONE DELLE ORE DI SCIENZE MOTORIE NELLA BOZZA DI RIFORMA DELLE SUPERIORI.
L’A.D.E.F.S.(Associazione Professionale degli Insegnati di Educazione
Fisica della provincia di Ancona) aderente alla CAPDI , dopo un’attenta
lettura della bozza di riforma presentata dal Ministro Moratti, esprime
un fermo dissenso riguardo la proposta di riduzione da due ore settimanali
ad una l’Educazione Fisica nella scuola secondaria di secondo
grado.
Lo sconcerto è totale da parte di tutti gli insegnanti di Educazione
Fisica i quali vedono in questo provvedimento disattese le prospettive
che la legge 53/2003 (art.1 comma 3 punto d) enunciava.:” a sostegno
dello sviluppo dell’attività motoria e delle competenze
ludico-sportive degli studenti”.
Indicazioni che erano state enfatizzate sia dal ministro Giovanardi
in risposta ad una interpellanza parlamentare sia dallo stesso Ministro
Moratti in occasione della presentazione del 2004 anno Europeo dell’educazione
attraverso lo Sport.
Tutto ciò è in paradossale contraddizione con le iniziative
dell’ONU , dell’OMS e del Ministero della Salute, che hanno
indicato l’anno 2005 quale “anno contro l’obesità” e “’anno
internazionale dello sport e dell’educazione fisica”.
Con questa nota portiamo a conoscenza dell’opinione pubblica,
dei politici e delle forze sindacali, il profondo malcontento che pervade
la categoria degli insegnanti di Educazione Fisica, chiedendo a tutte
le forze politiche e sociali di aiutarci a cambiare questa bozza di
riforma, creando le condizioni perché possa diventare uno strumento
di sviluppo e di crescita della cultura delle attività motorie
e sportive per tutti i bambini/e, per tutti i ragazzi/e delle scuole
d’Italia .
Per L ‘A.D.E.F.S. di Ancona
Il Direttivo
10 febbraio 2005
