Confederazione delle associazioni provinciali dei diplomati ISEF e dei laureati in scienze motorie

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La Consulta dello Sport del Comune di Modena

No al taglio dell'educazione fisica a scuola

MODENA (1 mar. 2005) - La Consulta dello Sport del Comune di Modena, preso atto di quanto proposto nella "Legge sulla scuola secondaria di secondo grado" elaborata dal Ministro Moratti, in cui si prevede il taglio da due ore a una sola ora settimanale di Educazione Fisica, chiede di ripristinare le due ore settimanali obbligatorie in tutti gli anni della scuola secondaria e di ampliare l'offerta dell'attività fisica nella scuola elementare, in presenza di personale qualificato.

La proposta del Ministro contraddice le linee di indirizzo del Piani Sanitari Nazionali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Non solo: il Governo italiano ha sottoscritto presso il Consiglio d'Europa la raccomandazione Rec (2003)6, che prevede almeno tre ore settimanali di Educazione Fisica nella scuola superiore, promuovendo inoltre "l'idea di un'ora al giorno di attività motorie". La Consulta vuole poi sottolineare che il nostro paese è agli ultimi posti in Europa come numero di ore di educazione sportiva e motoria nella scuola.

Con la proposta del ministro Moratti, l'Italia ridurrebbe ancora di più gli spazi educativi e sportivi nella scuola, in netta controtendenza rispetto agli altri stati europei, che riconoscono alla materia un valore educativo fondamentale per i giovani.

Presidente consulta dello sport - Modena - Natalino Gatti

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