Confederazione delle associazioni provinciali dei diplomati ISEF e dei laureati in scienze motorie

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Lettera di protesta Docenti di Frosinone

10 febbraio 2005

 

Al M.I.U.R.
Agli organismi di governo ed istituzionali
Ai partiti politici
Ai sindacati
Agli organi di informazione

I sottoscritti Docenti Diplomati I.S.E.F. e Laureati in Scienze Motorie della provincia di Frosinone, riunitisi in Assemblea Sindacale Provinciale il giorno 10-2-2005, preso atto delle ripercussioni sull’insegnamento dell‘Educazione Fisica conseguenti all’applicazione dei decreti attuativi della Riforma della scuola (L. 53/2003) ed in particolare in relazione alla bozza di decreto sul secondo ciclo dell’istruzione

P R O T E S T A N O

unanimemente contro tali decreti, in quanto contrari agli stessi principi generali della L. 53, la quale, all’art. 1, tra gli impegni prioritari del governo prevede espressamente misure…..” a sostegno….dello sviluppo dell’attività motoria e delle competenze ludico-sportive degli studenti”.
Tale sviluppo delle attività motorie e sportive nella scuola, ultimamente caldeggiato da tutti i più importanti organismi internazionali, ci si aspettava avvenisse con un potenziamento delle stesse nella scuola elementare (mediante il loro affidamento a personale qualificato) e con un aumento a tre ore settimanali negli altri ordini di scuola. Ci si aspettava, inoltre, l’istituzione del Liceo Motorio-sportivo, in modo da offrire un “continuum” agli studenti intenzionati ad accedere ai corsi di Laurea in Scienze Motorie; come del resto si è fatto con tutte le altre materie della scuola Media, tant’è che verrà istituito ex-novo il Liceo Musicale-Coreutico.
Invece, niente di tutto questo è avvenuto…….anzi! Gli interventi sono stati tutti in senso contrario:
• Nelle elementari non è cambiato praticamente nulla. Si è deciso solo in pochi casi di affidare il coordinamento delle attività motorie a Docenti di Ed. Fisica. Ciò significa che nella stragrande maggioranza dei casi le attività motorie, proprio nell’età in cui si gettano le sue basi, o non verrà svolta, o svolta da personale non qualificato, o affidato a personale esterno a volte di dubbia qualifica e spesso con pagamenti extra da parte delle famiglie (cioè pagano per attività che dovrebbero essere curriculari!).
• Peraltro i pochi casi di coordinamento di cui sopra hanno avuto come grave contropartita economica l’eliminazione delle finali nazionali dei G.S.S. delle scuole Medie, togliendo a tanti allievi la possibilità di vivere un’esperienza formativa unica nel suo genere.
• Nelle scuole Medie sono rimaste le due ore di Scienze Motorie e Sportive che però, per l’assurdo gioco dell’orario annuale, in diversi casi non sono neanche assicurate per tutte le 33 settimane canoniche. Per non parlare dei relativi O.S.A., troppo spesso non adeguati all’età dei discenti e comunque impossibili in gran parte da realizzare in sole due ore, a volte scarse, a settimana.
• L’attività pomeridiana di avviamento alla pratica sportiva è stata inopinatamente aggiogata alla contrattazione d’istituto e ciò sta provocando in tanti casi un’assurda limitazione della stessa.
• Infine la decisione più inverosimile: una sola ora di Ed. Fisica nell’orario obbligatorio settimanale dei futuri Licei! Proprio nel periodo di passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta sarà di fatto impossibile da un lato mettere a frutto il bagaglio di esperienze motorie maturato dagli allievi, dall’altro far acquisire delle sane abitudini di vita basate su un regolare svolgimento delle attività motorie e sportive.

Alla luce delle suddette considerazioni i sottoscritti Docenti

C H I E D O N O

soprattutto per il bene degli alunni, che, se non vi sono le condizioni per attuare ciò che la stessa L.53 prevede riguardo il potenziamento delle attività motorie e sportive, almeno venga mantenuto l’assetto attuale, in attesa di tempo migliori.
In caso contrario, perlomeno per evitare una palese ipocrisia, si abbia il coraggio di modificare la L. 53 che, lo ricordiamo, è una legge dello stato!.

Seguono le firme di 60 Docenti intervenuti in rappresentanza di tutte le scuole della Provincia

Frosinone, 10 Febbraio 2005

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