Associazione
Diplomati di Educazione Fisica e Laureati in Scienze Motorie
di La Spezia
L'Associazione Diplomati di Educazione Fisica e Laureati in Scienze Motorie
della Spezia, riunitasi in assemblea il giorno 8 febbraio, dopo aver esaminato
la bozza di decreto concernente la riforma del 2° ciclo di studi, preso
atto del drastico taglio di ore delle "Scienze Motorie e Sportive" proposto,
esprime forte preoccupazione per le sorti della disciplina e per l'impatto
negativo esso che avrà sugli studenti.
Lo sport, l'esperienza motoria, il movimento, sono CULTURA per combattere:
a.. L'obesità e l'anoressia
b.. Il fenomeno del doping
c.. La mancanza di socialità, di cooperazione e di collaborazione tra
i giovani.
d.. I fenomeni di violenza e di bullismo.
Gli insegnanti di educazione fisica credono che l'educazione motoria e sportiva
sia un diritto di tutti e auspicano che la "riforma scolastica" possa
essere uno strumento di potenziamento delle attività motorie e ludico
sportive in tutte le scuole d'Italia, a partire dalla scuola dell'infanzia,
per proseguire in tutti gli anni successivi, a garanzia di un educazione permanente
per il cittadino.
I nostri ragazzi hanno forte bisogno di: . dalla bozza di "profilo dello
studente del 2° ciclo"
"Essere consapevoli delle proprie capacità, attitudini ed aspirazioni.
"Imparare a riconoscere e superare gli errori e gli insuccessi..
"Relazionarsi con gli altri. Rispettare le regole.
"Prendere conoscenza delle dinamiche corporee, affettive e intellettuali
che portano all'affermazione "della propria identità"
La nostra scuola fatica - viene privata in modo esponenziale delle risorse
necessarie al coinvolgimento di tutti - ma va avanti. con progetti mirati,
con l'extrascuola, con i tornei interni, con i giochi sportivi, con il teatro,
con la musica. Il sistema scuola riesce in qualche maniera ancora a stare lontano
dal vortice di frenesia ed ansietà tipico del mondo attuale.
A QUESTO SISTEMA NON TAGLIAMO "GAMBE CHE CORRONO"!!!
La Cultura per lo Sport e l'Educazione al Movimento attraversano oggi, in particolar
modo nel nostro paese, un periodo di crisi dei valori. In contrapposizione
all'idea di una pratica motoria gioiosa e libera, ad uno sport impegnato e
vissuto, si diffondono culture e pratiche molto discutibili, nei confronti
delle quali la società è sempre più disattenta. Tagliare al sistema dell'istruzione
l'ambito delle discipline motorie, espressive e musicali è un grave errore:
LA COSTRUZIONE DI UNA CULTURA DEL BENESSERE NON PUÒ PASSARE CHE ATTRAVERSO
LA SCUOLA.
Dai rapporti del Ministero della Salute, dell'ISTAT, del CONI, dalle indagini
monitorate dal MIUR (sul disagio, sulle tossico dipendenze, sulla diffusione
dell'alcolismo, sugli abbandoni) leggiamo e sappiamo che il mondo giovanile è coinvolto
in percentuali sempre più importanti in percorsi pericolosi. Le ragioni
di questi processi sono alla luce di tutti:
a.. Raggiungere risultati ad ogni costo (Doping sportivo/dilettantistico/economico/culturale)
b.. Imitazione degli idoli "di Carta" (Mercificazione degli usi e
costumi)
c.. Non riconoscere la propria identità ed il proprio corpo (Feticismi/Chirurgia
Plastica.)
OCCORRE SERIAMENTE RIPENSARE AD UN POTENZIAMENTO DELLE DISCIPLINE MOTORIE ED
ESPRESSIVE, NON RELEGANDOLE A MATERIE OPZIONALI!!!
LO STATO NON PUO' PRESENTARE LE NOSTRE DISCIPLINE "DI MINOR TONO FORMATIVO" -
DICHIARANDOLE OPZIONALI - PERCHE' ESSE CONCORRONO CON PARI DIGNITA' ALLA FORMAZIONE
DELLA PERSONA, come peraltro descritto nella bozza del profilo finale dello
studente!!!
F.to
ADLEF La Spezia Associazione diplomati e laureati di scienze motorie.
Associata alla CAPDI
