Gazzetta Ufficiale N. 64 del 18 Marzo 2005
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 11 marzo 2005
Modalita' di finanziamento del CONI
IL DIRETTORE GENERALE
dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
di concerto con
IL CAPO DIPARTIMENTO
della ragioneria generale dello Stato
Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile 1951, n.
581, concernente le norme regolamentari per l'applicazione e l'esecuzione
del decreto legislativo del 14 aprile 1948, n. 498, sulla disciplina delle
attivita' di gioco;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 19 giugno 2003,
n. 179;
Visto il decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173, recante disposizioni
relative alla revisione dell'assetto organizzativo del Ministero dell'economia
e delle finanze;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante disposizioni
relative all'individuazione della competenza ad adottare gli atti delle
pubbliche amministrazioni;
Visto l'art. 4 del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138 convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178;
Visto l'art. 1, comma 281 e 282, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
che stabiliscono nuove modalita' di finanziamento del CONI;
Considerato che, per effetto di quanto disposto dal comma 282 dell'art.
1 della citata legge n. 311 del 2004, le risorse da destinare al CONI per
il quadriennio 2005-2008, comprensive del
contributo straordinario finalizzato alla preparazione degli atleti per
i Giochi olimpici invernali di Torino 2006 e per i Giochi olimpici di Pechino
2008, sono pari a 450 milioni di euro annui, secondo quanto stabilito dal
predetto art. 4 del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138 convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178;
Considerato che, per effetto di quanto disposto dal comma 282 dell'art.
1 della citata legge n. 311 del 2004, le entrate erariali ed extraerariali
derivanti dai concorsi pronostici su base sportiva,
dalle scommesse, dal gioco del lotto, dall'enalotto, dal bingo, dagli apparecchi
da divertimento ed intrattenimento nonche' dalle lotterie, assicurano copertura
a detta somma; Ritenuto di non dover procedere, per il quadriennio 2005-2008,
alla determinazione della base di calcolo delle suddette entrate erariali
ed extraerariali indicate al comma 281 della suddetta legge n. 311/2004,
da trasferire al CONI, atteso che l'ammontare da assegnare risulta predeterminato
ai sensi del successivo comma 282 in 450 milioni di euro annui;
Sentito il Dipartimento del tesoro;
Dispongono:
Art. 1.
Fondi a favore del CONI per il quadriennio 2005-2008
1. Per il quadriennio 2005-2008 i fondi a favore del CONI, per il perseguimento
delle proprie finalita' istituzionali, il graduale riequilibrio finanziario
della Coni Servizi S.p.a. e quale contributo
straordinario finalizzato alla preparazione degli atleti per i Giochi olimpici
invernali di Torino 2006 e per i Giochi olimpici di Pechino 2008, sono
confermati in 450 milioni di euro annui.
Art. 2.
Modalita' di trasferimento delle risorse
1. I fondi di cui all'art. 1 sono trasferiti dal Dipartimento del tesoro
al CONI, mediante quattro trasferimenti trimestrali di pari importo, da
effettuarsi nei mesi di marzo, giugno, settembre e
dicembre.
2. Per l'anno 2005, il primo trasferimento effettuato a favore del CONI
includera' i fondi relativi ad eventuali trimestralita' arretrate.
Art. 3.
Modalita' di determinazione e monitoraggio delle risorse
1. Entro il 30 settembre di ogni anno il CONI presenta al Ministero dell'economia
e delle finanze, per l'approvazione, il budget dettagliato per l'esercizio
successivo, comprensivo di quello della
Coni Servizi S.p.a.
2. Al fine di perseguire l'obiettivo del contenimento delle spese di funzionamento
dell'intero sistema sportivo, il CONI, entro il 30 giugno dell'anno successivo,
presenta al Dipartimento della ragioneria generale dello Stato una relazione
sui contributi erogatiai soggetti assegnatari delle risorse di cui al presente
decreto e sulla loro destinazione alle rispettive finalita' istituzionali.
Con successivo provvedimento, da emanarsi entro il 31 dicembre 2005, sono
definite le modalita' di attuazione della presente norma.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 11 marzo 2005
Il direttore generale
dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Tino
Il capo Dipartimento della ragioneria generale dello Stato
Grilli
