Confederazione delle associazioni provinciali dei diplomati ISEF e dei laureati in scienze motorie

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Il G8 dell’Educazione Fisica

Francia
indice delle nazioni

Scuola dell’infanzia
Attività previste dal programma: Nei programmi del 2005/2006 il 3° capitolo è dedicato al tema “Agire ed esprimersi con il corpo”, Nella premessa del programma si legge: “La scuola materna è l’occasione per costruire le azioni motorie essenziali saper rimanere in equilibrio e manipolare degli oggetti…Il bambino scopre il suo corpo e comprende che deve rispettare quello degli altri. Saper lanciare e ricevere degli oggetti, marciare correre saltare Scoprire il mondo, spazi vicini e poi lontani, esprimersi con il corpo e comunicare, tramite i giochi, con i compagni.” Tre sono gli obiettivi dell’attività fisica nella scuola dell’infanzia francese:
1. favorire la costruzione delle azioni motorie fondamentali (camminare, equilibrio, manipolazione…)
2. permettere una prima presa di contatto con le diverse attività fisiche (pratiche sociali di riferimento)
3. far acquisire le conoscenze e le competenze utili per meglio conoscere il proprio corpo, rispettarlo e tenerlo in buona salute) Vengono inoltre indicate, per ogni obiettivo, le competenze che devono essere acquisite alla fine della scuola dell’infanzia.
- Realizzare una azione che si può misurare
Esempio Correre veloce per quattro o cinque secondi Lanciare lontano un oggetto Saltare più lontano o in alto con o senza rincorsa
- Adattare i propri spostamenti a differenti tipi di ambienti
Essere capace di: - muoversi con azioni insolite che rimettono in discussione l'equilibrio (saltare, scalare, rotolare, rimanere in equilibrio, muoversi con quattro appoggi) - muoversi (camminare, correre) in ambienti vicini, quindi gradualmente in ambienti non conosciuti e incerti ( strada, parco pubblico, piccolo bosco...); - muoversi con o su macchine che presentano un carattere d'instabilità (tricicli, biciclette, rollers...), - muoversi in o su ambienti instabili (acqua, neve, ghiaccio, sabbia...).
Verso le attività ginniche
- muoversi in modi diversi con grandi attrezzi, ostacoli o altri attrezzi; Attività di orientamento: - ambienti vicini e familiari (scuola), - ambienti semi-naturali e vicini (parchi) o più lontani (bosco,foresta...). Attività di rotolamento e di scivolamento (controllo) - carrelli, tricicli, biciclette, rollers, pattini su ghiaccio, sci... Attività acquatiche (in piscina): ovunque dove sarà possibile, le attività di nuoto saranno proposte ai bambini sotto forma di moduli d'apprendistato di un minimo di dieci sedute. Attività di arrampicata: moduli e pareti sistemati Attività d'equitazione: poneys. Esempi di competenze da acquisire alla fine della scuola dell’infanzia: Verso le attività ginniche - trasferirsi da un punto ad un altro in vari modi (rotolare,superare, saltare...) con rischi misurati e provando ad arrivare sui piedi. Orientamento - in un parco pubblico, a vista dell'insegnante, per gruppi di due, trovare gli oggetti che si sono depositati appena prima, vicino ai sentieri scoperti con l’insegnante. Attività di controllo - bicicletta: avanzare in linea retta, accelerare, rallentare, fare un giro, salire e scendere una piccola pendenza, fermarsi su una zona di quattro metri. Attività acquatiche - muoversi per alcuni metri, immersi completamente, con l'azione delle braccia e delle gambe, con o senza appoggio (supporto o tavola).
Cooperare ed opporsi individualmente o collettivamente
Essere capace di: - opporsi individualmente ad un avversario in un gioco di lotta: trarre, spingere, afferrare, cadere; - cooperare con partner ed opporsi collettivamente ad uno o più avversari in un gioco collettivo: trasportare, lanciare (degli oggetti, delle palle), correre per prendere, salvarsi. Attuazione: - con i grandi soprattutto: giochi d'opposizione a due (giochi di lotta), - con i piccoli: giochi collettivi (compresi i giochi di tradizione con o senza palloni): giochi di prosecuzione, giochi di trasporto di oggetti, attività di lancio di palle e palloni su obiettivi-scopo a varie distanze. - questi stessi giochi ed attività sono condotti in spazi delimitati, con ruoli diversi da svolgere. Un fascicolo con documenti di accompagnamento e di applicazione completano il programma.
Scuola primaria
“Una vera educazione fisica coerente, completa ed equilibrata richiede una programmazione precisa delle attività. Questa è sotto la responsabilità del gruppo di lavoro del ciclo. Per evitare l'accumulo di sedute disparate, alcuni principi devono essere rispettati.”
Ore settimanali: minimo 3
L'insegnamento dell'educazione fisica e sportiva mira a:
- sviluppare le capacità e le risorse necessarie alle condotte motorie; - far conoscere il patrimonio culturale che rappresenta le diverse attività fisiche, sportive ed artistiche, pratiche sociali di riferimento; - acquisire le competenze e conoscenze utili per conoscere meglio il corpo, rispettarlo e conservarlo in buona salute; - sviluppare le capacità e le risorse necessarie alle condotte motorie; - conoscere il patrimonio culturale che rappresenta le diverse attività fisiche, sportive ed artistiche; - acquisire le competenze e conoscenze utili per conoscere meglio il proprio corpo, rispettarlo e conservarlo in forma.
Le attività previste dal programma sono: arrampicata,orientamento,nuoto, nuoto sincronizzato, atletica, uso di mezzi di spostamento (bicicletta, roller, pattini da ghiaccio, sci, kayak) attività d'equitazione, attività nautiche, giochi di lotta, giochi con le racchette, giochi collettivi (tra cui giochi tradizionali con e senza pallone), danza (in tutte le sue forme), mimo, attività ginniche, attività di circo, ginnastica artistica ritmica. Per ogni attività sono specificati degli esempi di competenze specifiche e generali e le conoscenze da acquisire alla fine del ciclo.
Scuola media (collège)
Per la prima media
Ore settimanali: 4
Per la scuola media il programma è riportato in un file pdf di 199 pagine. Nel programma sono incluse delle schede di approfondimento “Accompagnamento ai programmi”, per ogni classe; in queste schede vengono fornite ulteriori e dettagliate informazioni sui contenuti dei programmi comprese informazioni con immagini. Attività previste dal programma: Attività acquatiche divise per allievi che praticano già il nuoto e per coloro che non lo praticano, attività di ginnastica artistica, danze artistiche tradizionali e contemporanee, attività fisiche all’aperto: arrampicata ed orienteering, atletica:lanciare, corsa ad ostacoli, velocità, resistenza, basketball e rugby, attività fisiche di combattimento: lotta e judo, sport con racchette: Badminton.
Seconda e terza media
Ore settimanali: 3-4
Attività previste dal programma: Attività acquatiche per allievi nuotatori, ginnastica ritmica e Sportiva, danza contemporanea: jazz, attività fisiche all’aperto arrampicata Canoa e Kayak, Atletica Lanciare, Saltare, corsa veloce ad ostacoli, sport collettivi: basket, pallavolo, pallamano, sport di combattimento: lotta e judo, sport con racchette: Badminton, tennis di tavolo. Nei programmi sono specificate le competenze specifiche e generali da acquisire e la bibliografia consigliata.
Primo anno superiore
Ore settimanali: 3
Attività previste dal programma: Atletica leggera: Alla fine di questo ciclo di studi, le competenze acquisite nelle attività atletiche permettono all'allievo di costruire e realizzare una prova combinata che comporta due o tre specialità, scelte per sollecitare una diversità di risorse. Ricerca la "prestazione atletica" vicino ai limiti delle possibilità individuali. L'allievo si impegna gradualmente verso un addestramento autonomo. Questa conoscenza si iscrive anche nell'obiettivo dell’educazione sanitaria. Questo si può ancora esprime meglio nel quadro di una partecipazione volontaria all'associazione sportiva scolastica. Attività acquatiche: nuotare su una lunga distanza, soprattutto in crawl.
Secondo anno superiore e ciclo terminale dei licei
Ore settimanali: 2-3
Attività previste dal programma e competenze attese: Le competenze delle componenti culturali nelle attività fisiche sportive : Pallavolo: ottenere punti con un attacco che raggiunge regolarmente, precisamente e volontariamente tutte le zone dell'obiettivo. Gli allievi costruiscono collettivamente norme proprie del funzionamento del gruppo. Pallamano: effettuare passaggi rapidi della palla contro una difesa che cerca di recuperarla il più rapidamente possibile, nel rispetto dell'altro e delle norme. Rugby: riuscire a conquistare lo spazio di gioco per creare ed utilizzare lo squilibrio perforando e/o passando la difesa che cerca di controllare i cambiamenti di compiti imposti dai cambiamenti di stato (difensore che attacca). Gli allievi integrano in modo rigoroso le norme legate al contatto corporale ed alle varie modalità di blocco e placcatura. Badminton: l'allievo tenta di imporre spostamenti difficili al suo avversario per metterlo in situazione di svantaggio. Tennis di tavolo: Intervenire sulla relazione di forza con di palle variate ed accelerazioni su palle favorevoli. Corsa ostacoli: preparare e realizzare due corse di 150 m ad ostacoli cronometrate nella stessa seduta in condizioni regolamentari, creando e conservando la più grande velocità di spostamento, superando una serie di ostacoli, e senza rallentamenti netti. Triathlon: distribuire e coordinare in un tempo dato, individualmente e collettivamente, vari periodi di sforzo, di riscaldamento, di recupero e d'organizzazione per realizzare la migliore prestazione globale. Nuoto (resistenza): nuotare a lungo ed anche rapidamente in crawl e in qualsiasi altro stile. Nuoto(salvamento): nuotare per una lunga distanza in un tempo assegnato, che prevede il varco, in immersione, di ostacoli disposti in superficie. Al termine di uno sforzo prolungato, nuotare rapidamente per risalire un oggetto immerso. Ginnastica: costruire, realizzare e giudicare tre sequenze rappresentative di una composizione ginnastica al suolo che prevede acrobazia ed estetica nel rispetto del regolamento. Ginnastica acrobatica: costruire, realizzare collettivamente e giudicare uno spettacolo ginnico, costituito da figure composte a partire da due tipi di formazioni diverse, articolando le dimensioni acrobatiche ed estetiche nel rispetto del regolamento. Arrampicata: preparare e assicuratore il materiale e controllarsi in situazioni dove si prevede un "giro", per condurre il proprio spostamento, adattandosi alle grandi forme dell'appoggio (livello di difficoltà 4 a 5) ed agli orientamenti delle buone prese. Corsa d'orientamento: condurre uno spostamento seguendo linee di tipi "sentieri" ed " vie interne" e realizzare la migliore prestazione in occasione di una prova di corsa d'orientamento individuale in un ambiente conosciuto, quindi riempire completamente il cartellino di gara. Danza: interpretare un tema di studio proposto dall'insegnante e sfruttare tutte le possibilità corporali per creare, interpretare ed apprezzare una coreografia in due. Judo: affrontare un partner costruendo azioni offensive e difensive in situazione diverse. Corsa di resistenza: modulare l'intensità degli spostamenti in relazione ad un riferimento personalizzato, per produrre effetti immediati sull'organismo, vicini a quelli previsti. Circo: preparare una prestazione che sollecita le basi della giocoleria in situazione d'equilibrio instabile, e delle acrobazie collettive nel quadro di una messa in scena che mirino a suscitare un'emozione. Boxe francese: acquisire i principi di confronto preservando l’integrità fisica, mediante l'alternativa di fasi di cooperazione di confronto di cooperazione, e d'apprendistato di tecniche specifiche. Accettare di entrare in una logica di confronto codificato. Attività di sviluppo muscolare: mobilitare diversi segmenti corporei sottoposti a carico personalizzato (riferita ad una relazione massa/ripetizione), per produrre effetti attesi, preservando l'integrità fisica. Stretching: realizzare distensioni di riscaldamento o di recupero applicando i criteri di realizzazione a mobilizzazioni che riguardano i grandi gruppi muscolari o le principali zone corporali (es: parte posteriore, quadricipite) Ginnastica aerobica o step: effettuare un concatenamento che sollecita il settore aerobico a partire da figure semplici da derivati dai "know-how" e ballati. Ginnastica ritmica: con fune, cerchio, pallone, nastro, concepire, produrre e realizzare dinanzi ad altri una prestazione che combina estetica/efficacia ed emozione, in modalità collettiva (a 3 o 4), al suo migliore livello di pratica, nel rispetto delle norme comportamentali. Tiro con l'arco: riprodurre un gruppo identico su sei tiri di tre frecce e mantenere o migliorare la qualità del gruppo al filo delle sedute ed al momento della valutazione. Controllare le emozioni e gli effetti della stanchezza. Rispettare le consegne di sicurezza. Ginnastica artistica: acro-sport, trampolino, acro-gym, concatenamento utilizzando molti apparecchi, ecc..,le attività di spettacolo che possono ispirarsi alle pratiche del circo. Le attività fisiche artistiche forme e tecniche corporali, relazioni con la musica, modo di composizione coreografiche Lotta e combattimento: al termine del suo apprendistato, l'allievo deve essere capace: di esprimersi in un combattimento senza rischio, conoscere, applicare e sfruttare gli elementi tecnici indispensabili alla realizzazione di azioni organizzate in un progetto tattico, provare la sua conoscenza dell'attività in diversi ruoli sociali (combattente, arbitro, giudice, commissario, ecc..). Negli sport con racchetta, incontri contro avversari di un livelli di gioco identico o vicino. In questo contesto, si farà in modo che l'allievo: costruisca tatticamente realizzando attività destinate a destabilizzare e battere il suo avversario, tenga conto dell'evoluzione della relazione di forza e le sue modifiche per gestire l'incontro. Sport di squadra: dovranno permettere all'allievo di organizzare azioni di attacco, in un'organizzazione collettiva imperniata sull'azione in condizione favorevole, attorno alla gestione dell'alternativa, gioco rapido o di contrattacco in occasione di una relazione di forza favorevole, gioco più stabilizzato vicino all'obiettivo (o attacco differito), di fronte ad una difesa che si organizza. Attività all’aria aperta: utilizzo ottimale e coerente delle forze e costrizioni del mezzo per essere efficace nello spostamento; impegno sull'itinerario più adeguato alle sue risorse e quelle dei suoi eventuali componenti della squadra; garantire la sua sicurezza, ma anche quella degli altri;la conoscenza e la comprensione delle caratteristiche dell'ambiente naturale per percepire le incidenze sulla sua pratica. Queste competenze possono essere valutate in occasione degli esami finali fissati dai diplomi. Una scheda accompagna, inoltre, l'allievo nel corso dell'anno e del ciclo di studi liceale. Ricapitola in modo semplice le attività svolte ogni anno, le competenze acquisite (componenti culturali e metodologiche), il livello raggiunto in ciascuna fra esse.
L’Union Nationale du Sport Scolaire, (UNSS) - http://www.unss.org/
Molto ben organizzato è lo sport scolastico che può contare sull’Union Nationale du Sport Scolaire, (UNSS) .Questa organizzazione viene controllata direttamente dal Ministero dell’educazione francese. Con l’ulteriore sostegno del Ministero della gioventù e dello sport, di una società di assicurazione e di numerosi altri sponsor, l’UNSS si propone di sviluppare e organizzare la pratica sportiva dei giovani studenti che aderiscono alle associazioni sportive delle scuole francesi. Molto capillare è la diffusione dell’associazione nei dipartimenti scolastici della nazione che dispongono di propri siti internet sullo sport scolastico.
Visita il sito web del ministero dell'istruzione francese
Programmi generali scuola materna e primaria
Scarica i programmi per gli alunni dagli 11 ai 15 anni - pdf 1 MB
Altri documenti allegati ai programmi per le varie classi
Scarica i programmi del liceo - classe prima - pdf 388 kb
Gli altri programmi dei licei
Visita il sito dell'UNSS
Informazioni sulla organizzazione degli studi in Francia -(dal sito dell'INDIRE)
2 marzo 2006 - info@capdi.it

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