La mappa del corpo
Nel cervello esiste una mappa del nostro corpo che si basa sui recettori sensoriali: è una rappresentazione interna della nostra realtà corporea che, come su un monitor, è utilizzata dal cervello per eseguire una serie di operazioni cognitive capaci di farci muovere nell’ambiente che ci circonda. Quando il corpo subisce brusche modificazioni – ad esempio per amputazioni, impianto di arti artificiali o importanti interventi correttivi - anche questa mappa subisce cambiamenti sostanziali, ma comunque temporanei: in sostanza il cervello deve avere il tempo di riorganizzarsi. A tale conclusione è giunto uno studio dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia in collaborazione con l’Istituto di Scienze Motorie (IUSM) di Roma. La ricerca, diretta dal Dott. Francesco di Russo, è stata effettuata su bambini sottoposti ad interventi di allungamento degli arti inferiori poiché affetti da acondroplasia, una particolare forma di nanismo. I risultati, già disponibili on-line, saranno pubblicati a fine dicembre su "NeuroImage".
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19 gennaio 2006 - info@capdi.it
