Seminario: “Lo sport al cinema”
Facoltà di Medicina, Università di Roma “Tor Vergata”
Aula Fleming, lunedì 22 gennaio, ore 15
Se lo sport moderno vive attraverso i mezzi di comunicazione di massa (carta stampata, radio e televisione), il suo rapporto con il cinema è invece sempre stato più complesso. Per sua natura il cinema non racconta “in diretta” (e nemmeno in leggera differita) i fatti sportivi: la lontananza temporale tra l’avvenimento e la sua immagine rende l’impresa filmica elemento di riflessione più che non rappresentazione dell’attualità.
A volte i film sportivi non hanno avuto grande successo di pubblico e riconoscimenti da parte della critica proprio perché, anziché presentare un’analisi delle problematiche profonde legate al senso e alla cultura dello sport, ci si è limitati ad un mero utilizzo del contesto ambientale.
Eppure, Sport e Cinema, elementi fondanti della cultura moderna, concorrono alla formazione degli individui favorendo e arricchendo conoscenze, esperienze e saperi. Nascono insieme, alla fine del XIX secolo, tutti e due alla ricerca del movimento e del corpo, soprattutto del corpo in movimento. Entrambi tesi a “dissotterrare il corpo e a riscoprirlo”: lo Sport nel produrre e il Cinema nel riprodurre le sequenze, le azioni e le sensazioni generate dal corpo.
In questo seminario, che la Cattedra di Storia dello sport organizza per gli studenti del Corso di laurea di Scienze Motorie dell’Università di Roma “Tor Vergata”, aprendolo al pubblico il 22 gennaio 2007, si discuterà con alcuni tra i più importanti esperti di cinema sportivo, delle valenze che questo genere filmico potrebbe avere ai nostri giorni. In un’epoca in cui i giovani sempre più frequentemente imparano dalle immagini e allo stesso tempo si manifestano attraverso di esse (basti pensare ai sempre più numerosi siti internet che “pubblicano” video elaborati dal pubblico stesso, prevalentemente giovane), non è difficile individuare tra di esse quella educativa, ma ne esistono delle altre, e di questo ci proponiamo di discutere nelle aule universitarie, con i giovani e per i giovani.
Vogliamo sottolineare infine l’importanza che lo sport ha sempre avuto nella vita dei giovani, e in questo senso cinema e sport potrebbero costituire insieme un potente mezzo formativo. Può rvelarsi valida questa “strategia”? Potrà essere accettata dagli altri agenti istituzionalmente formatori? Ci sono rischi per quanto riguarda i contenuti dei messaggi trasmessi? O, più semplicemente, cinema e sport possono offrire insieme prodotti culturali?
Invitiamo tutti a dibatterne in questo incontro di studio, durante il quale verrà anche presentato un progetto creato ad hoc per le scuole del Lazio.
Programma
Presentazione di Antonio Lombardo, Presidente del Corso di Laurea di Scienze Motorie dell’Università di Roma “Tor Vergata”, e di Jean-Léonard Touadi, Assessore alle Politiche giovanili, alla Sicurezza e ai Rapporti con le Università del Comune di Roma.
Introduzione di Paolo Ogliotti (responsabile della rivista Lancillotto e Nausica)
Intervengono: Claudio Bertieri (scrittore, esperto di cinema sportivo), Patrizia Cacciani (responsabile dell’Archivio storico dell’Istituto LUCE), Domenico Saverni (sceneggiatore e regista, Presidente degli Scrittori Associati di Cinema e Televisione, SACT), Volfango De Biasi e Francesco Trento (autori del film “Matti per il calcio”).
Coordina Angela Teja (Vicepresidente della Società Italiana di Storia dello Sport, SISS)
